Storia Teatro EuropAuditorium di Bologna

Teatro EuropAuditorium di Bologna

..la sua Storia

Con le sue 1.348 poltrone disposte ad anfiteatro, 850 in platea e 498 in balconata, tutte dotate di ottima visibilità e comodità, è il più grande teatro dell’Emilia Romagna, uno dei pochi esempi di architettura moderna dedicati alle manifestazioni teatrali e musicali di qualità, situato all’interno Palazzo della Cultura e Congressi di Bologna.

Si trova nella “sala Europa” del “Palazzo della cultura e congressi” (edificio nel quartiere fieristico, progettato dall’architetto Melchiorre Bega e inaugurato nel 1975), una struttura polivalente di proprietà del comune di Bologna e gestita dalla “Bologna Congressi s.p.a.”, divenuta un luogo per spettacoli teatrali ad opera degli impresari Alberto e Sergio Vernassa, che vollero replicare a Bologna il modello del Teatro Sistina di Roma.

Il Teatro EuropAuditorium fu inaugurato nell’aprile del 1975 con lo spettacolo Aggiungi un posto a tavola di Garinei e Giovannini. Negli anni novanta cambiò nome in “Teatro EuropAuditorium – Palacongressi” ed è stato sempre gestito dalla famiglia Vernassa: ai fratelli fondatori sono seguiti i loro figli, attraverso la “December Sevens Duemila s.r.l.”.

Ha una capienza di 1.350 posti disposti a ventaglio, distinti nei settori di platea e balconata. Il palcoscenico ha una profondità di 14 m e una larghezza di 36 m, per un’altezza di 15 m. È dotato di un proscenio profondo 4 m e di un sipario tagliafuoco e di un tradizionale sipario in velluto color oro. Il boccascena è largo 21 m per un’altezza di 7 m; il golfo mistico che può ospitare orchestre di 80 elementi, è profondo 3 m e largo 20 m.